E' il piu' piccolo cervide europeo, lungo circa 100/140 cm, altezza alla spalla 50/80 cm e un peso di 20/25 kg; puo' vivere fino a 12/13 anni.
Quasi privo di coda, il suo mantello e' di color marrone rossastro in estate, e diventa grigiastro in inverno; caratteristica la macchia bianca sul posteriore; il solo maschio possiede dei palchi di corna che perde in inverno.
Il suo habitat e' il bosco misto di latifoglie e conifere, intervallato da radure erbose, tra gli 800 e i 1.600 metri di quota: e' attivo in particolare all'alba e al tramonto.
Animale territoriale, le femmine e i giovani possono formare piccoli gruppi, mentre i maschi sono generalmente solitari.
Caratteristico il loro verso di allarme simile ad un rauco abbaiare...
La particolarita' della femmina del capriolo, e' la pausa embrionale, l'accoppiamento avviene in luglio/agosto, ma l'embrione non viene sviluppato fino a gennaio; i piccoli nascono normalmente a maggio/giugno.
A differenza del camoscio, il piccolo non segue la madre, ma rimane nascosto nell'erba, dove, piu' volte nell'arco della giornata, viene raggiunto dalla madre per l'allattamento. Questo e' causa di una elevata mortalita'; suoi predatori sono l'aquila e la volpe che puo' attaccare i piccoli.
In Val d'Ossola il capriolo e' arrivato per migrazione spontanea dalla Svizzera, (Vallese e Canton Ticino); Presente, alla basse quote, nella zona sud della Valgrande; e, nei dintorni,, verso la bassa Ossola e la Valle Intrasca.