In alta Val Grande,
racchiusa fra la dorsale del Mottac e la Costa Torriggia che scende
dal Togano, la cima più elevata della zona, si
estende la Val Rossa.
Il nome fa capire che se si ha l'accortezza e/o la
fortuna di ammirarla nel momento giusto
della stagione, lo spettacolo dei colori autunnali è notevole.
Molto aperta nella parte alta, dove transitano sentieri
frequentati che portano verso le cime del Togano e del Tignolino e verso il Mottac e In La Piana.
Sul versante ovest della Val Rossa si trova l' Alpe
Basagrana 1682 m. mentre dalla parte opposta, separati dal Rio di
Valrossa e da una piccola dorsale si trova lo sperduto e solitario Alpe Aveu 1624 m. Di fronte a quest'ultimo, sul versante
ovest della Costa Torriggia, è posta
l'Alpe Rossola 1642 m. (non segnata sulle carte...).
I vecchi sentieri che raggiungono questi alpeggi, sono individuabili solo a tratti, ma il percorso, con un occhio alla cartina, e avendo presente l'orografia della zona, non presenta particolari problemi.
L'accesso principale avviene dalla Colma di Basagrana 2070 m. che si raggiunge salendo da Trontano in Val Vigezzo; un altro ingresso avviene dal Passo dei Tre Uomini, caratteristico intaglio tra il Tignolino e la Testa di Menta, raggiungibile sempre da Trontano passando dagli alpeggi di Nava e Rina.
[Altri possibili percorsi per "entrare" in Val Rossa, (più rapidi), sono quelli della Costa Torriggia, (scendendo poi verso l'Alpe Valle Rossa, o anche oltre, vicino alla confluenza del torrente col Rio Biordo), e della dorsale che ha inizio proprio alla Colma di Basagrana, e che termina all'Alpe Burchi].
(Avvertenze...)