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Caprezzo - Alpe Mon Rous - Alpe Agricola - Alpe Premval - Alpe Ravaione - Alpe Ad Vel - Alpe Pont - Alpe Suè - Caprezzo.
 Sul versante sud della dorsale tra il Piancavallone e il Pizzo Pernice scende la Val Ganna, caratterizzata da una grande pineta posta nella parte medio-alta della valle; come in altre zone simili, relativamente "comode" e a poca distanza dai paesi, numerosi erano gli alpeggi presenti; ora molti sono ridotti in rovina, ma altri, come nella zona dell'Alpe Ad Vel, sono stati ristrutturati e i prati sono ancora ben tenuti.

 Un percorso tra il passato e il presente di questa zona della Valle Intrasca...
 

  Il percorso :  

 A Caprezzo si sale alla piazzetta superiore (Piazza Maddalena) dove si può vedere la caratteristica Cà Buruss, una costruzione del 1600 con tre ordini di lobbie in legno; si sale su un sentiero tra le case e ad un bivio si continua sulla sinistra lungo un sentiero che porta alle baite dell'Alpe Mon Rous 841 m. dalle prime baite ristrutturate si prosegue raggiungendo il comodo canale di gronda che porta l'acqua alla centrale di Ramello (si vede il tubo sulla sinistra arrivando a Caprezzo).

 La condotta dell'acqua entra nella valle raggiungendo l'Alpe Agricola ca. 840 m. (qui si arriva anche seguendo una gippabile che percorre il versante opposto della valle, da Miazzina - Alpe Pala), in fondo alla valle si trova il torrente principale dove c'è l'ingresso della lunga condotta dell'acqua; si torna indietro all'Alpe Agricola e dai ruderi delle baite superiori sale una larga mulattiera che porta all'Alpe Premval 975 m. proseguendo la salita nella bella pineta si raggiunge l'Alpe Ravaione 1073 m.

 Da Ravaione, poco sopra le baite, il sentiero prosegue traversando a mezzacosta il versante della montagna raggiungendo una dorsale poco marcata dove, poco più in basso, si trovano alcune baite; si scende per un breve tratto e poi sulla sinistra si ritrova la traccia in prossimità di un canalino che si attraversa; su questo versante si trovano numerose baite, segni di una notevole frequentazione nei tempi passati.
 In questo tratto, all'inizio, il sentiero è poco evidente, ma guardando la cartina e l'orografia della valle, alla fine si dovrebbe trovare il giusto percorso....

 Continuando la traversata in leggera discesa, si arriva infine alle baite superiori dell'Alpe Ad Vel; il luogo è molto bello, con i prati ben curati, numerose la baite ristrutturate con vista verso il Lago Maggiore.
 Su un dosso ad ovest dei prati una caratteristica Cappella, singolare per la sua realizzazione forse unica nella zona; con "nicchie" poste sui quattro lati, purtroppo ormai in stato di degrado.


 Risaliti alle baite ristrutturate poste in alto verso nord-est, si trova una larga mulattiera che sale e poi si collega alla stradina asfaltata che da Caprezzo raggiunge la Cappella Porta, la si percorre passando dalla zona dell'Alpe Pont, di fronte il dosso boscoso de Il Cev 930 m. la stradina raggiunge un invaso di raccolta dell'acqua dove arriva la condotta che si è percorsa all'inizia dall'Alpe Mon Rous.

 Poco prima di Caprezzo si trovano i ruderi di Suè 754 m. dal paese (cartello indicatore), si può seguire il percorso della Via Crucis che porta all'Oratorio di Santa Maria delle Grazie (o Madonna del Sasso), costruito in seguito ad un "voto" dopo la peste del 1630.

 Tempo per questo giro 4/5 ore - Difficoltà E/EE





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 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)

Autunno in Val Ganna...


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