Verigo - Alpe Roi - quota 1833 - Pizzo Marcio - Costa Ragozzo - Togano (quota 2299 mt.)
Lo sperone nord del Togano e la quota 2299 mt.
Da
Verigo all'
Alpe Roi vedi la pagina
Sassoledo e il Rio Margologio, dalle ultime baite in alto vicino al bosco si puo' salire direttamente la dorsale, o anche seguire prima per un breve tratto il sentiero che porta a
Sassoledo, dopo la faggeta si traversa un tratto fra i larici e i rododendri per uscire sulla dorsale a circa 1700 mt. di fronte si vede la
quota 1833 mt. e sulla sinistra le rocce dirupate del
Pizzo Marcio.
Si prosegue sulla dorsale seguendo l'evidente traccia segnata dal passaggio degli animali, e con percorso sempre piu' panoramico si giunge sulla sommita' erbosa della
quota 1833 mt.
In alto si vede il Pizzo Marcio e di fronte il caratteristico sperone roccioso del
Dente di Sassoledo, si continua sulla crestina scendendo alla sella sotto la parete rocciosa del
Dente di Sassoledo che si aggira sulla sinistra, continuando tra grossi blocchi e lastroni rocciosi si arriva in breve sul
Pizzo Marcio 1924 mt. Di fronte il
Monte Togano, sulla destra la Valle del
Rio Margologio e il
Tignolino, mentre sulla sinistra la
Valle Antoliva, il
Pizzo Nona e il
Pizzo Ragno.
Dalla cima del
Pizzo Marcio si scende ad una selletta erbosa.
[qui si puo' arrivare anche salendo su tracce di sentiero dall'
Alpe Sassoledo superiore, oppure, dal versante opposto, salendo dal sentiero che dall'
Alpe Miucca conduce all'
Alpe Fornale lungo la via usuale al Togano per il
Passo Biordo].
Dalla selletta si scende al pianoro sulla destra (est) dove si trovano resti di muretti, e si sale con percorso libero l'ampia dorsale della
Costa Ragozzo, ad inizio stagione si trovano alcuni piccoli laghetti ed e' presente molta acqua (qui la neve rimane a lungo...).
Si arriva nei pressi dello sperone nord del
Togano, sulla destra si vede un canalino (percorso in discesa in questo giro), possibile alternativa di salita piu' facile dello sperone, ma su terreno instabile.
Si puo' salire lo sperone dalla base o anche raggiungerlo piu' in alto traversando dai pendii sulla destra, la roccia presenta qualche facile passaggio di arrampicata (max II°) , ed e' alternata a tratti con vegetazione, bella vista verso il
Tignolino e la cresta est del Togano; superato il tratto piu' ripido si esce su un tratto erboso in vista della cima est (qui si puo' anche traversare sulla destra), e in breve si raggiunge la cresta e la cima
2299 mt. del
Togano.
Continuando lungo la cresta verso ovest, in pochi minuti si puo' raggiungere il punto culminante alla quota di 2301 mt.
Notevole il panorama in tutte le direzioni, verso sud la sottostante
Valle di Biordo, poi le cime della
Valgrande, il
Pedum, il
Lesino, il
Proman, il
Mottac...
Il canalino che sale a fianco dello sperone nord del Togano
Per la discesa si puo' ritornare seguendo la via normale per il
Passo Biordo, oppure dalla parte opposta verso la
Colma di Basagrana (aggirando l'impervio tratto roccioso della cresta ovest, scendendo sul versante della
Valgrande.
In questa occasione si e' disceso il canalino posto a fianco dello sperone nord, il tratto iniziale con erba richiede attenzione in particolare se l'erba si presenti bagnata, piu' in basso si trova un piccolo tratto quasi verticale sempre con erba, percorso in discesa puo' essere utile usare una corda per maggiore sicurezza...
Si scende su terreno facile ma instabile ritornando cosi' sui piu' dolci pendii della
Costa Ragozzo;
in questa occasione si e' proseguito verso il fornale sottostante la
Colma di Basagrana scendendo sul largo pendio sottostante il versante nord del
Togano; la presenza della neve che qui rimane a lungo, facilita la discesa.
Arrivati nel fornale si puo' anche raggiungere il sentiero che scende dalla Colma di Basagrana, si e' invece proseguito verso destra (nord) in direzione dell'
Alpe Sassoledo scendendo tra i rododendri fino a raggiungere la traccia (non sempre evidente), del sentiero che da
Sassoledo inferiore sale verso la Colma di Basagrana, giunti all'Alpe, si segue il bel percorso (vedi la pagina
Sassoledo e il Rio Margologio), che riporta all'
Alpe Roi.