Il canale del Rio del Ponte

Il
Rio del Ponte e' il torrente che attraversa
Premosello-Chiovenda, lo si passa su un ponte lungo la stradina che da
Colloro sale verso gli alpeggi lungo il percorso verso la
Colma di Premosello, dove c'e' il bivio della stradina che sulla sinistra sale verso
Capraga, qui a fianco della strada si vede la grande vasca di raccolta dell'acqua.
[Vedi immagini dalla
1 alla
7]
A circa 800 mt. di quota il canale e' attraversato dal sentiero (ormai in disuso e a tratti invaso dalla vegetazione), che da
I Curt conduce a
Ludo Termine; da questo punto per un tratto il canale e' ancora largo e si sale senza particolari problemi, poi si restringe e si sale tra enormi blocchi di roccia, direttamente o aggirandoli fino agli ultimi massi prima della parte superiore piu' ampia e meno ripida; gli ultimi massi sbarrano la strada e non si puo' proseguire (se non con passaggi di difficile arrampicata...).
Questo tratto si puo' probabilmente superare traversando alti sulla destra lungo alcune cenge, ma il percorso e' molto disagevole per l'intricata vegetazione, in particolare la presenza di rovi fa dissuadere dal proseguire...
in ogni caso la parte superiore del canale presenta sulla sinistra una parete rocciosa verticale, e di fronte un ripido scivolo all'apparenza molto impegnativo ed infido, alla fine e' preferibile salire passando da
Ludo Alboc...
il versante sud-ovest del Pizzo delle Pecore
Lo sperduto Alpe Ludo Alboc si raggiunge da Premosello passando da Colloro, Biogno, Sasso Termine, Ludo Termine. (Vedi la pagina Capraga e Dintorni).
Salendo da Ludo Termine, una volta superato lo sperone che scende da Vallard dove si abbandona la vista del trafficato fondovalle Ossolano, si entra in un altro mondo... la vegetazione rende difficoltoso il cammino e i sentieri sono quasi scomparsi, in alto le dirupate pareti che scendono dalle creste...
Da Ludo Alboc le vecchie cartine segnano un sentiero ora scomparso che traversa a mezzacosta entrando nella valle in leggera salita, seguendo una specie di cengia con vegetazione tra le rocce del versante che scende dal Pizz Lacina.
Avvicinandosi ai pendii erbosi che scendono dalla cresta sud del Pizzo delle Pecore, la vegetazione si fa piu' rada e il percorso un poco meno difficoltoso; qui si puo' anche traversare e salire in direzione dei pannelli dei ripetitori e raggiungere la cima seguendo l'ultimo tratto della via normale, ma e' piu' interessante (e impegnativo) salire il crestone, all'inizio poco accentuato che raggiunge l'ultima cima della cresta che proviene dal Pizz Lacina prima della vetta del Pizzo delle Pecore.
Il crestone alterna bervi tratti rocciosi a lunghi e molto ripidi pendii erbosi dove si arrampica sull'erba...
Salita da evitare nelle giornate piu' calde (il percorso, sul versante sud-ovest, e' molto faticoso...), e in presenza di erba umida o bagnata, (una scivolata su questo terreno e' assolutamente da evitare...).
Arrivati finalmente sulla cresta, si puo' proseguire direttamente verso la cima poggiando leggermente sulla sinistra per evitare gli spuntoni rocciosi prima dell'ultimo tratto piu' ripido, oppure si puo' scendere sul versante opposto e seguire l'evidente sentierino delle capre, che con percorso piu' lungo raggiunge il Pizzo delle Pecore 2018 mt.

la cresta verso il Pizz Lacina
In discesa si segue il sentierino seguito dalle capre che scende in direzione del Pizz Lacina, il percorso traversa a tratti sui fianchi della cresta, e con un bel percorso panoramico raggiunge la sommita' del Pizz Lacina 1930 mt. dove si trovano i segni di vernice che sulla dorsale di sinistra conducono alla Colmetta 1697 mt. (vedi la pagina sugli Alpeggi di Vogogna).
Dalla Colmetta si abbandona il percorso segnalato, e si scende verso sinistra in direzione dell'evidente dorsale dove si trova l'Alpe Pra D'Gatt (visibile in basso), giunti nelle vicinanze dell'Alpe, seguendo la dorsale si trova una traccia che riporta verso Ludo Termine (vedi la pagina Capraga e dintorni).