La Cima Tuss 1735 m.
è una poco pronunciata elevazione lungo la cresta sud-ovest della più famosa (e frequentata) Cima Sasso, merita una visita in particolare per il panorama davvero notevole che si può ammirare dalla cima, più interessante di quello della Cima Sasso.
Un panorama interessante (ed istruttivo...), verso le zone più "selvagge" della Valgrande: la Val Cavrì, l'Arca e il versante orientale dei Corni di Nibbio.
sulla Cima Tuss...
Il percorso per la Cima Tuss, segue in gran parte quello per la Cima Sasso, da Cicogna all'Alpe Prà e poi alla Colma di Belmello.
Si segue la dorsale, e prima di iniziare il tratto più ripido verso la Cima Sasso, si devia a sinistra; la traccia è, a tratti, poco evidente (sono presenti anche degli ometti), ma il percorso non presenta difficoltà di orientamento, puntando al colle erboso posto ad est della cima.
Il ritorno a Cicogna segue a ritroso il percorso fatto in salita; una alternativa, seguita in questa occasione, più impegnativa e in parte senza sentiero, segue invece il crestone ovest della Cima Tuss soprastante le baite di Velina.
Consigliabile alla fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa, perché prima del bosco si attraversa un tratto dalla vegetazione invadente (felci in particolare), che renderebbero molto disagevole il percorso; scendendo, la cresta diventa affilata e impegnativa (difficoltosa anche l'uscita dalla cresta....), conviene scendere prima, verso il bosco in direzione della zona di Corte del Bosco, dove si trova a tratti la traccia del vecchio sentiero (qualche segno di vernice rossa), che scende a Velina; qui si prende il sentiero che, passando da Montuzzo, riporta a Cicogna.
Immagini raccolte nel mese di marzo 2007
vai alle immagini →