Un percorso tra alpeggi ancora ben conservati, con diverse baite ristrutturate, ed altri, posti in luoghi molto più "scomodi", abbandonati ormai da quasi un secolo...

 Punto di partenza per visitare gli alpeggi più "lontani" è l'Alpe Ludo Termine superiore ca. 1000 mt. che si può raggiungere da Colloro di Premosello, passando da Capraga, percorrendo un facile sentiero segnalato, una camminata per tutte le stagioni.

Un altro percorso su vecchi sentieri, in parte scomparsi, parte da I Curt, scendendo e traversando il canale del Riale del Ponte.


I percorsi :   

 
 a Ludo Termine da Colloro e Capraga :

 A Colloro di Premosello, dietro la Chiesa di San Gottardo inizia il sentiero segnalato che sale verso Capraga, il percorso sale nel bosco, arrivando ad un bivio segnalato, (a sinistra un percorso alternativo che presenta un breve passaggio su roccia, e che sale a Biogno); si continua sul percorso segnalato arrivando ad una Cappella, e poco dopo alla chiesa di San Bernardo.
 Dalla chiesa, a sinistra un sentiero porta a Biogno, il percorso segnalato va invece sulla destra e, attraversato il nucleo di baite, incrocia la stradina asfaltata (che porta a Capraga), che sale dal bivio per Lut, al ponte vicino al bacino dell'acquedotto, sopra Colloro.
  Il sentiero continua salendo nel bosco fino alle baite di Sasso Termine (Sastermi), 954 mt. Il cui nome deriva dal fatto che qui passa la linea di confine tra i territori del comune di Premosello e quello di Vogogna.
Da Sasso Termine, a sinistra dopo una fontana, si ritrova la stradina che porta a Capraga, si entra invece a destra in mezzo alle baite, lasciando i segnavia bianco-rossi, e seguendo il sentiero panoramico che traversa a mezzacosta verso sud si arriva ai prati e all'Alpe Ludo Termine superiore, ca. 1000 mt.
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 a Ludo Termine da I Curt : (Avvertenze...) 

 Da Colloro di Premosello si sale a I Curt (vedi anche la pagina di Saler e Curtet), seguendo il sentiero segnalato che inizia poco dopo il ponte sul Riale, (a sinistra la deviazione per Capraga), seguendo la stradina che sale a Lut.
 Arrivati alle prima baite, si lasciano i segnavia, e si segue la lieve traccia che traversa sulla sinistra fino ad alcune baite su un poggio con vista verso Ludo Termine, visibile sul versante opposto. La traccia prosegue in diagonale verso destra, il sentiero è ancora visibile, anche se ormai invaso dalla vegetazione, arrivati ad una giavina, dove la traccia scompare, si scende nel bosco verso il Riale del Ponte, il percorso è abbastanza disagevole per la fitta vegetazione...

 Giunti sul fondo si trovano alcuni casali, siamo a in Vall ; le baite sono ormai quasi sommerse dal bosco... si passa sul versante opposto, dove si ritrova una discreta traccia che risale verso l'Alpe Ludo Termine inferiore 899 mt. [qui un sentiero in disuso traversa a mezzacosta il versante boscoso in direzione di Capraga].
 Dall'Alpe si risale la dorsale, incontrando alcune betulle di notevoli dimensioni, e uscendo ai prati dell'Alpe Ludo Termine superiore ca. 1000 mt.

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Da Ludo Termine a Vallard : (Avvertenze...) 

  Il percorso migliore per arrivare a Vallard, inizia dai prati dell' Alpe Pra 'd Gatt, [raggiungibile anche salendo da Genestredo, vedi la pagina su Gli Alpeggi di Vogogna].
 Da Ludo Termine si risalgono i prati alle spalle dell'Alpe verso il fitto noccioleto, qui sulla sinistra sale una evidente traccia segnata dal passaggio delle capre, a destra un sentiero poco evidente (seguire i segni dei rami tagliati col falcetto), i due percorsi risalgono la dorsale, e si congiungono vicino al limite del bosco, poco prima di una piccola sella panoramica, dove si trovano i resti di un baitello; siamo nella zona dell'Alpe Corone, che si può visitare con una breve deviazione sulla sinistra arrivando all'Alpe Corone sopra, poco più avanti, su un poggio roccioso, l'Alpe Corone sotto.
 Proseguendo sulla dorsale, tra affioramenti rocciosi e con un bel percorso panoramico, si arriva ai prati di Pra 'd Gatt, visibile sulla sinistra; lontano, sulla destra si vedono i prati dell'Alpe Vallard. Si sale ancora un poco la dorsale e poi si traversa verso destra, senza perdere quota, tutto il versante sud-ovest della montagna. ([foto 11] Percorso da non sottovalutare, il pendio è ripido e sono presenti tratti con erba scivolosa...), se si "indovina" il percorso del vecchio sentiero, è possibile trovare ancora qualche piccolo "segno", (gradini...), ma il sentiero è praticamente scomparso.
Si arriva ai ruderi delle prime tre baite dell'Alpe Vallard ca. 1650 mt. in tutto, una decina di rustici sparsi sui ripidissimi prati, adatti probabilmente solo alle capre... proseguendo ad un ultimo sperone, si ha una completa visuale sugli altri casali; in alto, vicino alla cresta che guarda verso il Riale del Ponte e l'Alpe Ludo Alboc, due ruderi, poi più in basso altre due piccole baite, e ancora più a Valle , tre baite allineate [foto 23], protette a monte da una parete rocciosa, e sorrette a Valle da due lame di roccia; sorprendente trovare un Alpe in un luogo simile...

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Da Ludo Termine a Ludo Alboc e La Balma : (Avvertenze...) 

[Percorso impegnativo, e, nonostante la presenza di alcuni ometti, di non facile orientamento... disagevole per la presenza in alcuni tratti di rovi e vegetazione invadente...].

Da Ludo Termine superiore si segue per un tratto il sentiero che sale alla dorsale verso Pra 'd Gatt, (quello sulla destra, meno evidente), dopo alcuni minuti si giunge ad un bivio, (poco evidente, occorre intuito per individuarlo...), e ci si dirige verso destra, salendo in direzione del canale dove viene prelevata l'acqua per l'Alpe Ludo Termine.

 (Il canale è superabile solo in alcuni punti....), scesi nel canale, si segue una cengia sulla destra, in salita, che traversa lo scosceso versante giungendo al canale che scende dall'Alpe Vallard.
 Luogo discosto e solitario, uno di quei posti dove sono possibili incontri "ravvicinati" con i camosci....[foto 11 e foto 12], ed anche incontrare strane creature del bosco...[foto 14].

 Traversato il canale, si sale nel bosco portandosi verso sinistra, per salire a superare un risalto roccioso, dove si trovano alcuni muretti di sostegno del vecchio sentiero, qui, superato lo sperone roccioso che scende da Vallard, si entra nel bosco, all'inizio si incontrano i ruderi di due piccole baite, e poi si traversa in discesa verso il piccolo dosso dell'Alpe Ludo Alboc 1278 mt. tre rustici affacciati sul canale del Riale del Ponte, di fronte alle alte pareti che scendono dal Pizzo delle Pecore e dalla quota 1946 mt. sulla cresta verso la Cima Saler; luogo solitario, dove i camosci si muovono indisturbati...

 All'Alpe La Balma, non segnata sulle carte, si arrivava probabilmente seguendo un sentiero che traversava a monte di quello che portava a Ludo Alboc; ci si può arrivare, come in questa occasione, anche salendo lo sperone dove si trovano i muretti sul percorso per Ludo Alboc, con qualche passaggio di arrampicata, ma i risalti si possono aggirare portandosi nel bosco sulla destra.
Un'altra possibilità è quella di scendere dall'Alpe Vallard, seguendo la costa boscosa a sinistra (sud); percorsi impegnativi senza sentiero... in ogni caso è necessario conoscere preventivamente la posizione dell'Alpe La Balma (ca. 1400 mt.), (visibile da lontano, ad esempio salendo la dorsale verso Pra 'd Gatt).
 
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 Foto © Ferruccio Rossi (e mail)

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