il fiume Toce e il Montorfano...        

 

  All'inizio dell'Ossola inferiore, dopo avere superato la zona dei laghi Maggiore e di Mergozzo, note e frequentate localita' turistiche, si incontrano diversi paesi lungo il percorso verso Domodossola e le valli laterali, localita' solitamente solo sfiorate dal normale flusso turistico, dalle quali si puo' partire per giri piu' o meno impegnativi risalendo il versante Ossolano dei Corni di Nibbio.
 Dopo il Lago di Mergozzo, sul lato orientale dellOssola inferiore si incontrano le frazioni dell'omonimo comune, Candoglia, Albo, Bettola e Nibbio; localita' alle quali si puo' arrivare anche a piedi, con un diverso approccio al territorio, forse piu' riflessivo... camminando solo in alcuni tratti sulla provinciale, e usufruendo invece della tranquilla pista ciclopedonabile che dal cimitero di Mergozzo si sviluppa a fianco della ferrovia; un'altra possibilita' di raggiungere a piedi queste zone e' data dalla passerella sul fiume Toce che collega Ornavasso e Candoglia...

Vedi anche le pagine : Albo e la via di lizza   ---   Albo e dintorni

 

   allla Chiesa di Vercio...


  Per raggiungere l'Alpe Vercio, oltre al noto e frequentato percorso che sale da Bracchio, ci sono altri sentieri meno frequentati ma non difficili, che partono da Candoglia.

 A sud del paese di Candoglia, provenendo da Mergozzo, dopo la gelateria sulla sinistra, si segue sulla destra Via Sant' Andrea che porta verso l'omonima Chiesa nascosta nel bosco, oltre la case si incontra, sulla sinistra [foto 32 di 44], l'inizio del sentiero segnalato che sale a Vercio; prima si trovano segni di vernice rossa e in seguito di colore giallo, e' questa la via piu' "diretta" e rapida per raggiungere il bel poggio dell'Alpe Vercio.
 Salendo si passa dalla baita della Cuvetta e in seguito dal pianoro dell'Alpe La Piana a 330 mt. il sentiero prosegue sul fianco sud della valletta dove scorre il Rio Candoglia, poco prima di giungere a Vercio nell'are con tavoli e panche, si congiunge col sentiero che proviene dalla zona dell'Alpe Margossogno sopra la cava di marmo.

 Da Candoglia (come per il percorso precedente), si segue Via Sant'Andrea, oltre le case, nel bosco, si trova un bivio seguendo la stradina a sinistra, dopo pochi metri si vede nella roccia una galleria della Linea Cadorna [foto da 37 a 40], proseguendo diritti la strada raggiunge la scalinata che sale alla Chiesa di S. Andrea non visibile passando sulla provinciale, perche' nascosta nel bosco.
 Dopo la Chiesa traversando in salita e superato un piccolo rio, si possono vedere i resti dell'antica strada che collegava Candoglia e Albo con Mergozzo, qui passava l'antica strada Romana, si puo vedere un ponticello in sasso [foto 41] in questa zona iniziava una mulattiera che sale a Vercio, ma nella parte iniziale e' ormai quasi scomparsa e difficile da individuare, la si puo' raggiungere da un sentierino che sale sulla sinistra della strada prima di arrivare alla Chiesa, dove un piccolo rio passa in un rubo sotto il percorso della strada.

 Salendo nel bosco a sud della Chiesa di S. Andrea, con percorso libero, si esce sulla gippabile che da Bracchio sale a Vercio, raggiunta la zona con la recinzione sottostante l'Alpe, si scende verso ovest in direzione di Ornavasso (senza sentiero), raggiungendo il pannello del ripetitore; qui si scende con percorso panoramico su alcune facili balze rocciose arrivando in vista dei primi ruderi dell'Alpe Sciresola (o Ceresola) 742 mt. continuando la discesa, leggermente sulla destra, ri trovano le baite inferiori dell'Alpe, dove si puo' vedere un piccolo ricovero ancora in buone condizioni, qui traversando sulla destra e scendendo nel bosco ri raggiunge la mulattiera che sale dalla zona della Chiesa di S. Andrea.

Si segue la mulattiera, ancora in discrete condizioni, arrivati a circa 580 mt. ad una tornante si individuano sulla destra dei muretti, siamo nella zona dell'Alpe I Quarter (l'Alpe non e' visibile dalla mulattiera), si traversa a destra e si raggiunge l'Alpe a quota 577 mt. qui si vedono diversi terrazzamenti, e poco prima dei ruderi delle baite si trova la sorgente dell'Alpe.
Ritornati alla mulattiera la si segue senza problemi scendendo a valle e quando la mulattiera scompare, si traversa a destra sopra la Chiesa di S. Andrea su un sentierino che sbuca sulla strada e alla Via Sant' Andrea a Candoglia.

Dall'Alpe I Quarter dovrebbe esserci un sentierino che scendendo sulla destra raggiunge il percorso segnalato che scende passando dall'Alpe La Piana, mentre il sentiero riportato sulle cartine che da Sciresola scende direttamente a I Quarter non esiste, come confermato anche da gente del luogo.

 Link : Comune di Mergozzo   
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 Foto © Ferruccio Rossi (e mail)

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